giovedì 18 aprile 2013

Le erbette salutari nella nostra alimentazione

Frittatina di patate e finocchietto

Frittatina con la melissa

Gnocchi di patate e ricotta con fiori di borragine

Torta di mais integrale dell'azienda agricola Poggi con erbette di prato e ricotta di pecora.

C'è qualcosa di meglio?

I Cesanesi - Territori a confronto


Continuo l'esplorazione nel mondo del Cesanese

martedì 16 aprile 2013

I fiori primaverili protagonisti nel menù

Il menù dal 19 al 21 aprile

Antipasto ai taglieri con salumi artigianali, formaggi di bufala e di capra, frittatina di erbe pazze, torta rustica di mais, ricottine, mozzarelline realizzate con il latte di Paliano

Gnocchi di patate con ricotta e fiori di borragine

Ravioli di porchetta con pomodorini e finocchietto selvatico


Brasato di manzo al cesanese

Coniglio alle olive

Insalata di primavera

Meringata con crem caramel
biscottini


Come sempre euro 27,00 comprensivo di acqua e caffè

tutte le altre bevande da scegliere dalla nostra lista.

venerdì 12 aprile 2013

Vacanze in Agriturismo





AGRITURISMO:  VACANZA “ETICA” CONTRO LA CRISI, NEL SEGNO DELLA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE E SOCIALE

Agriturist (Confagricoltura): “ vacanze “in fattoria” non solo spendere meno e fare “buone vacanze”, ma anche per sentirsi parte di un progetto virtuoso, che tutela salute, solidarietà, natura e paesaggio.


L’agriturismo si propone come la vacanza ideale per contrastare la crisi e guardare con fiducia al futuro, grazie a progetti innovativi e virtuosi di cui l’ospite “sente” di far parte.

Lo sostiene Agriturist - Associazione di settore della Confagricoltura - richiamando l’attenzione non solo sui prezzi contenuti delle vacanze “in fattoria”, ma soprattutto sul “guardare avanti” che le aziende agricole ospitanti testimoniamo sempre più spesso ai propri ospiti.

A cominciare dalla utilizzazione delle energie rinnovabili (sole, vento, biomasse), che - sottolinea Agriturist - nell’azienda agrituristica, non solo si sa, ma si vede, e l’ospite può farsi una idea chiara del fatto che il “futuro”, per tanti imprenditori agricoli, è già “presente”, nel riscaldamento, nell’illuminazione, nell’energia elettrica che muove gli strumenti per la lavorazione dei prodotti.

Anche la tavola dell’agriturismo ha sapore di futuro, perfettamente coniugato con la forza della tradizione: sono ormai circa il 26%, come si rileva dal sito internet di Agriturist, le aziende agrituristiche che producono con metodi biologici, offrendo, nella ristorazione come nella vendita diretta, prodotti più salutari oltre che davvero uguali a quelli “inventati” in passato dall’esperienza contadina.

Stesso discorso  - aggiunge Agriturist - vale per lo smaltimento dei rifiuti. Quantunque non sia ancora premiato adeguatamente chi opera secondo principi ecologici, si stanno moltiplicando le aziende agrituristiche che producono “in casa” concime naturale ricavato dai rifiuti organici della cucina; quello che si gusta sulle tavole delle aziende agricole è dunque “più buono” non solo perché di filiera corta ma anche perché più “ecologico”. L’ospite è informato e sa che, scegliendo un agriturismo per le proprie vacanze, contribuisce allo sviluppo di pratiche più rispettose dell’ambiente.

Non mancano, in questo panorama  di “imprese eccellenti”, anche le esperienze di bioarchitettura: il recupero delle case rurali preesistenti e tradizionali (che peraltro è obbligo di legge, per l’agriturismo) coinvolge non solo gli artigiani della pietra, ma anche gli operatori del restauro innovativo, riducendo sensibilmente i consumi di energia.

Eppoi la tutela del paesaggio rurale dall’urbanizzazione disordinata e sfrenata: sono sempre più numerosi gli imprenditori agricoli impegnati nell’agriturismo che si intrattengono con gli ospiti per spiegare questo grande problema che sfugge alla consapevolezza della maggioranza: il territorio, soprattutto in Italia, è un bene limitato che bisogna imparare a “gestire” consapevolmente, recuperando l’esistente e limitando le nuove costruzioni.

Infine - osserva Agriturist - l’agriturismo è capace di raccontare storie di affrancamento dall’emarginazione e dalla disabilità. Si chiama “agricoltura sociale”, e sta prendendo piede grazie alla particolare sensibilità di una pattuglia di imprenditori illuminati (ormai circa 300 in Italia), molti dei quali si dedicano anche all’agriturismo. Gli ospiti apprezzano, sono orgogliosi di sostenere queste iniziative, sentono che la propria scelta di vacanza può contribuire ad aiutare chi è più sfortunato.

Agriturismo, dunque, non solo vacanza economica ad alto rendimento “ricreativo”, ma anche vacanza “etica” che anticipa le soluzioni innovative per uscire dalla crisi, secondo principi di avanzata sostenibilità.

12 aprile 2013


www.agriturist.it   ---   06.6852337    ---    agritur@confagricoltura.it

martedì 9 aprile 2013

PORTE APERTE ALLA PRIMAVERA

Il Menù di questo fine settimana

Antipasto ai taglieri - salumi, formaggi, focacce e la mozzarella di bufala di Giuliana Lauretti

Zuppetta di erbe pazze

Cannelloni di ricotta e lattuga rossa con pomodorini e finocchietto selvatico


Polpettone di manzo e borragine in salsa di carote

Caramelle di pollo e  pancetta casalinga

Patate al forno

Ciambelle fritte
Biscottini

Per persona euro 27,00 comprensivo di acqua e caffè

Nella nostra lista dei vini i migliori bianchi e rossi laziali