Il menù del prossimo fine settimana
Antipasto ai taglieri con salumi e formaggi artigianali, torta di broccoletti e salsiccia, focaccia
Fettuccine ai funghi porcini
Crepes di ricotta e borraggine
Agnello alla cacciatora
Polpettone con le carote
Patate al forno
Torta di mele e pere con salsa alla cannella
acqua e caffè compresi
come sempre euro 27,00 per persona
mercoledì 10 ottobre 2012
venerdì 5 ottobre 2012
Paliano, 3 novembre con Slow Food. Il Cesanese e i suoi produttori: territori a confronto con…intruso
Sabato 3 Novembre, alle ore 18 presso l’Agriturismo La Polledrara, osteria con chiocciola della guida Osterie d’Italia 2013, Slow Food Territori del Cesanese organizza una degustazione guidata dei Cesanese di Affile, Olevano e Piglio, con la partecipazione dei produttori.
Un parterre d’eccezione a guidare la degustazione:
Fabio Turchetti, Il Messaggero e Responsabile Slowine Lazio
Luciano Pignataro, Il Mattino e Responsabile Slowine Campania, Basilicata e Calabria
Stefano Asaro della segreteria nazionale Slow Food
Francesca Litta Slowine Lazio
Monica Mastino Fiduciaria Slow Food territori del Cesanese e Slowine
Paolo Mazzola Slowine Lazio
Piglio
Coletti Conti, ROMANICO 2010
Casale della Ioria, TENUTA DELLA IORIA 2010
Pileum, BOLLA d’URBANO 2008
Cantina Sociale del Piglio, DIVERSO 2010
Terre del Cesanese, COLLE VIGNALI 2009 Riserva
Affile
Formiconi, CISINIANUM 2010
Olevano
Migrante, SIGILLUM 2008
Ciolli, CIRSIUM 2008
Extra LazioPassopisciaro, IL FRANCHETTI 2009
Abbiamo voluto presentare , in particolare per il Piglio produttori medi e piccoli, in linea con la nostra filosofia, molte altre cantine avrebbero meritato di essere presenti, ma non abbiamo voluto oltrepassare i 9 vini da degustare. L’auspicio che queste iniziative facciano sempre più conoscere questo grande autoctono laziale e creino sempre più occasioni del genere.
Per l’occasione proveremo le seguenti eccellenze gastronomico del ricco territorio del Cesanese:
Salumi
Ventricina di Olevano Romano della norcineria Sebastiani
Pancetta affinata al vino cesanese dell’az. Agricola di Pietro Celletti
Prosciutto tagliato a mano dell’az. Agricola Pietro Celletti
Carpaccio di bufala di Gaetano Mastrantoni
Formaggi
Scamosciato della Ciociaria di Giuseppe Faustini
Gran Cacio di Morolo di Soc. Artigiana Scarchilli
Blu di bufala del caseificio San Lorenzo in Valle
Pecorino di Picinisco di Loreto Pacitti
Pane con farina di mais dell’azienda Poggi
Pane alle prugne con farina di grano duro senatore Cappelli dell’az. Poggi
Fagiolo bianco di Orticola dell’Agriturismo La Polledrara
Il costo dell’evento è 15 Euro
Le prenotazioni presso:
Francesca 3339168733
Paolo 3402637060
Agriturismo La Polledrara
Località Polledrara 03018 Paliano
tel.: 0775 533277
tel.: 0775 533277
giovedì 13 settembre 2012
Paliano, Agriturismo La Polledrara: buona agricoltura e accoglienza vicino Roma
12 settembre 2012
di Paolo Mazzola
Siamo vicino Paliano a 50 chilometri da Roma , in una proprietà di 184 ettari, è l’ azienda agricola di Stefano Colonna all’interno della quale c’è il regno di Vincenzo D’Amato e Francesca Litta, l’agriturismo “La Polledrara” , dal nome dei puledri, che lì una volta venivano allevati.
L’attività agrituristica, iniziata nel 2007, è un po’ il completamento di un percorso per Francesca e Vincenzo ,molto esperti nella ristorazione, nei vini e nell’utilizzo di materie prime di qualità ; per questa ragione è presa nella sua essenza, legata al territorio dell’alta provincia di Frosinone a ridosso della provincia di Roma.
L’agriturismo ha:
- Un orto di 5000 mq curato con estrema precisione da Vincenzo, dove vengono coltivati tutti gli ortaggi che il ristorante utilizza, dai broccoli alle zucchine, alle insalate, ai legumi, ai pomodori ; una menzione particolare va fatta per il cavolaccio, detto in Toscana cavolo nero, che entra negli ingredienti di molte zuppe, uno dei piatti forti dell’agriturismo.
- Un piccolo allevamento di animali da cortile tra cui i conigli e le galline dalle quali, oltre la carne, si ricavano le uova.
- Una cucina strettamente legata al territorio ed alle produzioni locali, non molti infatti sanno che per aprire un ‘attività agrituristica la regione Lazio prevede che il 35% dei prodotti utilizzati vengano dall’azienda ed il 50% da aziende agricole laziali.
- Un insieme di fornitori che rappresenta le eccellenze di questo territorio, compreso fra la provincia di Frosinone e quella di Roma:
- Azienda Agricola Faustini che produce latte, formaggi, carne ovina e bovina, presenza abituale dei Mercati della Terra. Azienda Scarchilli, produttrice di formaggi vaccini, con l’eccellente Gran Cacio di Morolo, stagionato da 15 a 24 mesi e affumicato con trucioli di faggio. Azienda Tiberi, con formaggi a latte vaccino ; “San Lorenzo in Valle” di Giuliana Lauretti per formaggi a base di latte di bufala ( una forma di 18 kg per un evento è rimasta memorabile), Loris Benacquista e Loreto Pacitti per i formaggi caprini come la Marzolina, presidio Slow Food. Az. Agricola Poggi per farine di cereali locali.
- Azienda “La Sonnina” per il maiale nero dei monti Lepini , Manola Attura per il maiale di cinta senese allevato allo stato brado sotto gli ulivi, Marco Incandela per lo zafferano di Affile, more e lamponi di bosco; Gaetano Mastrantoni di Priverno per salumi, carpaccio e carne di bufala, Sebastiani per la Ventricina di Olevano Romano. Legumi che provengono da un’azienda di Arcinazzo Romano, cicerchie, ceci e fagioli, protagonisti di splendide e saporite zuppe come “La zuppa di cicerchie con funghi porcini o con crostoni di pane al rosmarino” che ha molti clienti affezionati che vengono all’agriturismo quasi esclusivamente per questo piatto.
Aldilà dei tanti nomi, siamo di fronte ad una conoscenza approfondita, accurata e dettagliata del territorio, Francesca Litta infatti oltre ad essere sommelier da tanto tempo e collaboratrice della guida Slowine e nel comitato di condotta di “Slow Food territori del Cesanese”, crede e porta avanti le politiche dell’organizzazione, entusiasta della svolta che ha rappresentato Terra Madre.
Il marito Vincenzo D’Amato, docente di Tecniche di cucina per “Master of food” è cuoco dell’Alleanza, presenza costante del Salone del Gusto, con l’agriturismo che fa parte dell’alleanza fra cuochi e produttori di Slow Food. Viene da un’esperienza importante quella di Taverna Colonna di Paliano che ha gestito dal 2001 al 2010, nella quale ha realizzato oltre alla cura delle materie prime e della territorialità, una cucina tecnica e di ottima qualità. Nasce come chef alla Selva di Paliano nel 1984, autodidatta, con diversi corsi della Cucina Italiana, il più significativo in Piemonte ; coadiuvato sempre dalla moglie che da ottima sommelier, ha notevole capacità di percepire odori e sapori e quindi assaggia e valuta gli accostamenti, le speziature e gli equilibri del piatto fornendo una forte spalla per l’OK definitivo della ricetta.
Molti clienti sono affezionati da tempo e sono fedeli per la qualità della cucina di Vincenzo .
Ecco alcuni piatti per i quali vale la pena fare almeno 200-300 Km :
- Tagliolini al ragù di coniglio con zucchine e basilico, olive e spezie. Il coniglio è cotto intero e spolpato a mano.. un gran piatto estivo
- Cannelloni ripieni di ricotta di bufala con ricotta fresca che non si deve asciugare, pomodoro a crudo e finocchietto selvatico. Sopra viene grattugiata “ La Rosina” formaggella di bufala massaggiata con le olive e conservata chiusa in vasetti di vetro
- Brasato di agnello al Cesanese, con animale da 8 Kg., messo disossato a pezzi, ogni pezzo arrotolato su se stesso, brasato in tegame con il vino Cesanese.
- Maialino nero dei Monti Lepini, cotto intero al forno
Il menu cambia ogni settimana ed è rigidamente stagionale , prevede 1 antipasto, 2 primi, 2 secondi e 2 dolci . Il tutto a 27 Euro + i vini :
1.a sett. di settembre:
Insalata di farro soffiato dell’az. Agricola Poggi, focaccia di mais, frittatina di zucchine, torta rustica di patate, salumi e formaggi artigianali locali
Rigatoni all’amatriciana con formaggella di pecora
Cannelloni di ricotta di bufala con pomodorini e finocchietto selvatico
Coscio di vitella al forno – cottura lenta con patate
Bocconcini di pollo con lo zafferano di Affile dell’az.agricola Collerano e lattughe stufate
Bavarese di more selvatiche
Biscottini fatti in casa
La carta dei vini è un pezzo forte dell’ azienda , regno incontrastato di Francesca, estremamente curata , con 16/18 Cesanese di Olevano e del Piglio, oltre a Passerina ed altri bianchi locali…….se entrate nelle grazie di Francesca vi porterà nella sua cantina, con i vini nazionali ed internazionali che aveva per Taverna Colonna ..e potrete superare i confini regionali…ma dovrete superare un attento esame!
Agriturism
Località Polledrara 03018 Paliano Frosinone
0775 533277
Siamo vicino Paliano a 50 chilometri da Roma , in una proprietà di 184 ettari, è l’ azienda agricola di Stefano Colonna all’interno della quale c’è il regno di Vincenzo D’Amato e Francesca Litta, l’agriturismo “La Polledrara” , dal nome dei puledri, che lì una volta venivano allevati.
L’attività agrituristica, iniziata nel 2007, è un po’ il completamento di un percorso per Francesca e Vincenzo ,molto esperti nella ristorazione, nei vini e nell’utilizzo di materie prime di qualità ; per questa ragione è presa nella sua essenza, legata al territorio dell’alta provincia di Frosinone a ridosso della provincia di Roma.
L’agriturismo ha:
- Un orto di 5000 mq curato con estrema precisione da Vincenzo, dove vengono coltivati tutti gli ortaggi che il ristorante utilizza, dai broccoli alle zucchine, alle insalate, ai legumi, ai pomodori ; una menzione particolare va fatta per il cavolaccio, detto in Toscana cavolo nero, che entra negli ingredienti di molte zuppe, uno dei piatti forti dell’agriturismo.
- Un piccolo allevamento di animali da cortile tra cui i conigli e le galline dalle quali, oltre la carne, si ricavano le uova.
- Una cucina strettamente legata al territorio ed alle produzioni locali, non molti infatti sanno che per aprire un ‘attività agrituristica la regione Lazio prevede che il 35% dei prodotti utilizzati vengano dall’azienda ed il 50% da aziende agricole laziali.
- Un insieme di fornitori che rappresenta le eccellenze di questo territorio, compreso fra la provincia di Frosinone e quella di Roma:
- Azienda Agricola Faustini che produce latte, formaggi, carne ovina e bovina, presenza abituale dei Mercati della Terra. Azienda Scarchilli, produttrice di formaggi vaccini, con l’eccellente Gran Cacio di Morolo, stagionato da 15 a 24 mesi e affumicato con trucioli di faggio. Azienda Tiberi, con formaggi a latte vaccino ; “San Lorenzo in Valle” di Giuliana Lauretti per formaggi a base di latte di bufala ( una forma di 18 kg per un evento è rimasta memorabile), Loris Benacquista e Loreto Pacitti per i formaggi caprini come la Marzolina, presidio Slow Food. Az. Agricola Poggi per farine di cereali locali.
- Azienda “La Sonnina” per il maiale nero dei monti Lepini , Manola Attura per il maiale di cinta senese allevato allo stato brado sotto gli ulivi, Marco Incandela per lo zafferano di Affile, more e lamponi di bosco; Gaetano Mastrantoni di Priverno per salumi, carpaccio e carne di bufala, Sebastiani per la Ventricina di Olevano Romano. Legumi che provengono da un’azienda di Arcinazzo Romano, cicerchie, ceci e fagioli, protagonisti di splendide e saporite zuppe come “La zuppa di cicerchie con funghi porcini o con crostoni di pane al rosmarino” che ha molti clienti affezionati che vengono all’agriturismo quasi esclusivamente per questo piatto.
Aldilà dei tanti nomi, siamo di fronte ad una conoscenza approfondita, accurata e dettagliata del territorio, Francesca Litta infatti oltre ad essere sommelier da tanto tempo e collaboratrice della guida Slowine e nel comitato di condotta di “Slow Food territori del Cesanese”, crede e porta avanti le politiche dell’organizzazione, entusiasta della svolta che ha rappresentato Terra Madre.
Il marito Vincenzo D’Amato, docente di Tecniche di cucina per “Master of food” è cuoco dell’Alleanza, presenza costante del Salone del Gusto, con l’agriturismo che fa parte dell’alleanza fra cuochi e produttori di Slow Food. Viene da un’esperienza importante quella di Taverna Colonna di Paliano che ha gestito dal 2001 al 2010, nella quale ha realizzato oltre alla cura delle materie prime e della territorialità, una cucina tecnica e di ottima qualità. Nasce come chef alla Selva di Paliano nel 1984, autodidatta, con diversi corsi della Cucina Italiana, il più significativo in Piemonte ; coadiuvato sempre dalla moglie che da ottima sommelier, ha notevole capacità di percepire odori e sapori e quindi assaggia e valuta gli accostamenti, le speziature e gli equilibri del piatto fornendo una forte spalla per l’OK definitivo della ricetta.
Molti clienti sono affezionati da tempo e sono fedeli per la qualità della cucina di Vincenzo .
Ecco alcuni piatti per i quali vale la pena fare almeno 200-300 Km :
- Tagliolini al ragù di coniglio con zucchine e basilico, olive e spezie. Il coniglio è cotto intero e spolpato a mano.. un gran piatto estivo
- Cannelloni ripieni di ricotta di bufala con ricotta fresca che non si deve asciugare, pomodoro a crudo e finocchietto selvatico. Sopra viene grattugiata “ La Rosina” formaggella di bufala massaggiata con le olive e conservata chiusa in vasetti di vetro
- Brasato di agnello al Cesanese, con animale da 8 Kg., messo disossato a pezzi, ogni pezzo arrotolato su se stesso, brasato in tegame con il vino Cesanese.
- Maialino nero dei Monti Lepini, cotto intero al forno
Il menu cambia ogni settimana ed è rigidamente stagionale , prevede 1 antipasto, 2 primi, 2 secondi e 2 dolci . Il tutto a 27 Euro + i vini :
1.a sett. di settembre:
Insalata di farro soffiato dell’az. Agricola Poggi, focaccia di mais, frittatina di zucchine, torta rustica di patate, salumi e formaggi artigianali locali
Rigatoni all’amatriciana con formaggella di pecora
Cannelloni di ricotta di bufala con pomodorini e finocchietto selvatico
Coscio di vitella al forno – cottura lenta con patate
Bocconcini di pollo con lo zafferano di Affile dell’az.agricola Collerano e lattughe stufate
Bavarese di more selvatiche
Biscottini fatti in casa
La carta dei vini è un pezzo forte dell’ azienda , regno incontrastato di Francesca, estremamente curata , con 16/18 Cesanese di Olevano e del Piglio, oltre a Passerina ed altri bianchi locali…….se entrate nelle grazie di Francesca vi porterà nella sua cantina, con i vini nazionali ed internazionali che aveva per Taverna Colonna ..e potrete superare i confini regionali…ma dovrete superare un attento esame!
Agriturism o La Polledrara
Località Polledrara 03018 Paliano Frosinone0775 533277
giovedì 6 settembre 2012
Il menù di questa settimana
Antipasto con focacce, torta di mais, insalata di farro soffiato salumi e formaggi artigianali, fiordilatte dell'az. Scarchilli di Morolo
Gnocchi di patate con zucchine e mentuccia
Crespelle di borragine con fonduta di blu di bufala dell'az San Lorenzo in Valle
Involtini di vitello al prosciutto
Pollo al forno con le patate
Pan dolce alle more selvatiche con salsa di erba cedrina
Antipasto con focacce, torta di mais, insalata di farro soffiato salumi e formaggi artigianali, fiordilatte dell'az. Scarchilli di Morolo
Gnocchi di patate con zucchine e mentuccia
Crespelle di borragine con fonduta di blu di bufala dell'az San Lorenzo in Valle
Involtini di vitello al prosciutto
Pollo al forno con le patate
Pan dolce alle more selvatiche con salsa di erba cedrina
lunedì 27 agosto 2012
Settembre sta arrivando..... il fine settimana si preannuncia meno bollente e allora proponiamo un menù più sostanzioso, sempre sfizioso:
Antipasto con insalata di farro soffiato dell'az agricola Poggi, focaccia di mais, frittatina di zucchine, torta rustica di patate, salumi e formaggi artigianali locali.
Rigatoni all'amatriciana con formaggella di pecora
Cannelloni di ricotta di bufala con pomodorini e finocchietto selvatico
Coscio di vitella al forno - cottura lenta - con patate
Bocconcini di pollo con lo zafferano di Affile dell'az. agricola Collerano e lattughe stufate.
Bavarese di more selvatiche
Biscottini fatti in casa
come sempre acqua e caffè sono compresi
per persona euro 27,00
Antipasto con insalata di farro soffiato dell'az agricola Poggi, focaccia di mais, frittatina di zucchine, torta rustica di patate, salumi e formaggi artigianali locali.
Rigatoni all'amatriciana con formaggella di pecora
Cannelloni di ricotta di bufala con pomodorini e finocchietto selvatico
Coscio di vitella al forno - cottura lenta - con patate
Bocconcini di pollo con lo zafferano di Affile dell'az. agricola Collerano e lattughe stufate.
Bavarese di more selvatiche
Biscottini fatti in casa
come sempre acqua e caffè sono compresi
per persona euro 27,00
giovedì 2 agosto 2012
Ferragosto si avvicina
Ecco la nostra proposta per un pranzo legato alla tradizione con un pizzico di modernità.
Antipasto:
carpaccio di carne di bufala della vicina Amaseno, ventricina di Olevano Romano, mozzarelline di latte vaccino dell'azienda Faustini, steccata di Morolo, provola di bufala dell'az. San Lorenzo in Valle, melanzane alla griglia, zucchine gratinate, torte di fiori di zucca
Tagliolini al tatufo estivo dei monti lepini
Tortelloni ripieni di Gran Cacio di Morolo con ragù di melanzane
Roast-beef di manzo profumato al timo
Pollo ruspante con i peperoni
Insalatina
Gelato fatto in casa
Cocomero del nostro orto
In abbinamento:
Doc Cori Cervinara di Marco Carpineti
Docg Cesanese del Piglio La Polledrara
Minerale, caffè, amaro di Genziana
per persona euro 35,00 tutto compreso
Bambini euro 15,00
Ecco la nostra proposta per un pranzo legato alla tradizione con un pizzico di modernità.
Antipasto:
carpaccio di carne di bufala della vicina Amaseno, ventricina di Olevano Romano, mozzarelline di latte vaccino dell'azienda Faustini, steccata di Morolo, provola di bufala dell'az. San Lorenzo in Valle, melanzane alla griglia, zucchine gratinate, torte di fiori di zucca
Tagliolini al tatufo estivo dei monti lepini
Tortelloni ripieni di Gran Cacio di Morolo con ragù di melanzane
Roast-beef di manzo profumato al timo
Pollo ruspante con i peperoni
Insalatina
Gelato fatto in casa
Cocomero del nostro orto
In abbinamento:
Doc Cori Cervinara di Marco Carpineti
Docg Cesanese del Piglio La Polledrara
Minerale, caffè, amaro di Genziana
per persona euro 35,00 tutto compreso
Bambini euro 15,00
martedì 17 luglio 2012
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